CHIOSTRO DI SAN PIETRO IN LAMOSA

La chiesa di S. Pietro in Lamosa sorge sul cordone più interno dell’anfiteatro morenico, a occidente dell’abitato di Provaglio d’Iseo.

A meridione della chiesa è posto il piccolo chiostro trapezoidale, realizzato probabilmente in età non anteriore al XVI secolo. Il chiostro ha una forma quadrangolare irregolare, un parapetto continuo in muratura in pietrame contorna il perimetro interno; sul parapetto si elevano dei pilastri a pianta quadrata che sorreggono la curvatura degli archi. La pavimentazione interna era largamente compromessa e si presentava disomogenea sia nei materiali che nella posa.

Anche le pareti dei corpi di fabbrica che prospettano sul chiostro non presentavano un aspetto migliore, particolarmente degradati risultavano gli intonaci dei fronti est, sud e ovest, mentre quello nord era l’unico abbastanza omogeneo anche se vi erano comunque nel paramento larghi squarci

Progetto

L’esecuzione delle opere si è svolta nelle seguenti fasi:

– Asportazione delle pavimentazioni in malta cementizia e dei lacerti in cotto ancora esistenti, dopo aver accertato che questi ultimi non fossero pertinenti alle fasi originarie del chiostro e verifica che il loro stato di conservazione fosse tale da renderli non recuperabili;

– Esecuzione della campagna di scavo archeologico lungo tutti i corridoi del chiostro, svolta dalla dott.ssa Ivana Venturini ;

– Sulle superfici murarie sono stati asportati i rappezzi eseguiti con materiali non idonei sia per composizione che per morfologia. Contemporaneamente è stato eseguito il consolidamento delle decoesioni dell’intonaco al supporto murario mediante iniezioni di acqua di calce  Intorno alle lacune sono stati eseguiti salva bordi con malta composta da sabbia fine, calce idraulica e idrata.

Sulla parete ovest si è deciso di mantenere a vista i lacerti della muratura medioevale lavando con acqua e ripristinando le stilature dove mancanti.

Le lacune d’intonaco sono state risarcite con un primo strato di arriccio per poi eseguire le stuccature a livello con un intonachino composto da sabbia di fiume, grassello e calce idraulica.

– Gli affreschi sono stati ripuliti da scialbi, rifacimenti e sporco depositato durante i secoli per poi fissare la pellicola pittorica e consolidare gli intonaci di supporto;

– Sistemazione sulla caldana del pavimento di tutte le reti tecnologiche e predisposizione dell’impianto di illuminazione .

– Posa del nuovo pavimento con mattonelle di recupero delle dimensioni di quelle esistenti posate a spina di pesce e in diagonale rispetto alle pareti.

Informazioni

Località: Monastero di San Pietro in Lamosa, via Sebina, Provaglio d'Iseo (BS)
Anno di realizzazione: 2008-2009
Committente: Comune di Provaglio d'Iseo
Progettisti: ing. Angelo Valsecchi, prof. Fulvio Sina
Impresa edile: Coffetti Costruzioni S.r.l., Provaglio d’Iseo
Impresa di restauro: Sina restauro opere d’arte, Iseo